Fatturazione Elettronica dei carburanti: facciamo chiarezza

La Fatturazione Elettronica nelle cessioni di carburanti ha subito una proroga della sua obbligatorietà ma la maggior parte dei cambiamenti sono di fatto entrati in vigore il 1° luglio. Vediamo quali e con quali impatti sul nostro modo di vivere e di lavorare.

La Carta Carburante è ancora viva ma…

Non è ancora giunta l’età della pensione per la Carta Carburante che ci ha accompagnato per decenni nella nostra vita di acquirenti. Tuttavia non sarà più possibile utilizzarla a fronte di pagamenti in contanti. Questo qualora si voglia preservare la deducibilità del costo dell’acquisto di carburante nonchè la detraibilità dell’IVA correlata. Quindi ancora qualche mese di tempo per separarsi da questo strumento ma con gli accorgimenti citati.

E’ possibile richiedere già la Fatturazione Elettronica del carburante

In effetti vi sono già aziende che stanno anticipando l’adozione dell’adempimento ed è nostra facoltà richiederne la prestazione. Il cedente tuttavia non ha l’obbligo di adeguarsi alla nostra richiesta e in questo sta il senso della proroga concessa sino al 1° Gennaio 2019.

Le modalità di acquisto cambiano

Quello che cambia più chiaramente sono le modalità di acquisto dei carburanti. Come anticipato sopra l’acquisto per contanti provoca necessariamente la non possibilità di utilizzare il costo né ai fini della deducibilità dello stesso né ai fini della detraibilità IVA. Sarà dunque necessario premunirsi debitamente di carte di credito, bancomat, applicazioni mobili ed eventualmente assegni cambiari e postali e vaglia cambiari e postali. Insomma qualsiasi mezzo di pagamento che possa risultare tracciabile, di modo che sia possibile per l’acquirente attestare le somme utilizzate per il pagamento anche senza la presenza della carta carburante e della fattura elettronica.

Qualcosa è già cambiato, dunque, contrariamente a quanto si pensi.

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E-Fattura? Semplificazioni in vista…

In tema di Fatturazione Elettronica l’ Agenzia delle Entrate ha al vaglio alcune semplificazioni a beneficio di tutti gli operatori economici. Tra queste si possono citare ad esempio:

  • la generazione di un QR Code trasmissibile tramite un telefono cellulare allo scopo di inviare al fornitore tutti e soli i dati necessari per l’emissione della Fattura Elettronica, senza possibilità di errori
  • la possibilità di emettere la fattura anche oltre le 24 ore dall’effettuazione della transazione, se non comporta ritardi nella dichiarazione e nella liquidazione dell’IVA
  • la “preregistrazione” presso lo SdI che consente a qualsiasi soggetto passivo di comunicare all’Agenzia il proprio indirizzo telematico. Questo allo scopo di abbinare in automatico tutte le fatture intestate alla propria partita Iva e ottenere più velocemente e senza errori le proprie fatture passive elettroniche.

Altri interventi sono al vaglio dei tecnici dell’Agenzia delle Entrate anche per contrastare le polemiche sempre più montanti contro il provvedimento che rende obbligatoria la fattura elettronica anche tra privati.

I risultati saranno tenuti sotto controllo e condivisi dal nostro Magazine.

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Fatturazione Elettronica? Ecco le scadenze ma c’è chi anticipa…

La Fatturazione Elettronica è oggetto di tentativi di semplificazione da parte dell’Agenzia delle Entrate anche per venire incontro alle diverse richieste e polemiche relative alla sua introduzione. Allo stesso tempo le scadenze per l’obbligatorietà della E-fattura rimangono pressoché immutate e le riportiamo di seguito.

Le scadenze per la Fatturazione Elettronica

  • dal 1° Gennaio del 2017 è in vigore il regime di opzionalità della fattura elettronica tra privati (che già diverse centinaia di migliaia di aziende hanno cominciato ad utilizzare)
  • il 1° Luglio 2018 la Fatturazione Elettronica avrebbe dovuto diventare obbligatoria per tutte le cessioni di carburanti. E quindi per tutte le aziende che operano nella cessione di benzina e di gasolio nonchè per i subappalti nell’ambito di appalti pubblici. Tale scadenza è stata prorogata al 1° Gennaio 2019. Ciononostante alcuni importanti cambiamenti sono comunque entrati in vigore dal 1° Luglio 2018
  • Il 1° Settembre 2018 la Fatturazione Elettronica diventa obbligatoria per tutte le cessioni in regime di “tax-free” shopping
  • Il 1° Gennaio 2019 scatta l’obbligo generalizzato di Fatturazione Elettronica per tutti i titolari di Partita IVA, con esclusione dei contribuenti che rientrano nel regime dei vecchi minimi e nel regime forfettario e delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi da e con soggetti esteri.

Anticipare le scadenze?

Nel frattempo diverse aziende hanno deciso di anticipare l’introduzione della fatturazione elettronica per non farsi trovare impreparate il 1° gennaio del 2019. Infatti  le aziende dell’Alto-Adige in particolare stanno tracciando la via di chi intende anticipare a questo scopo.

I dati delle Camere di Commercio sull’adozione

Le fatture elettroniche emesse dalle aziende private della provincia di Bolzano superano di gran lunga tutte le altre provincie. Questi i dati delle Camere di Commercio. Oltre 5.400 le aziende della provincia di Bolzano che usano già la fattura elettronica, contro le poco più di 2.000 della provincia di Roma e le oltre 2.300 di Lecce. Seguono a distanza Bari, Trento e Torino in una corsa virtuale verso i dettami dell’agenzia delle entrate che sta entrando nel vivo.

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